Accademia Nazionale Italiana di Entomologia

Maria Matilde Principi

 

è nata a San Mariano, Comune di Corciano (PG) il 4 maggio 1915.
Nel 1933 ha conseguito a Perugia la maturità classica e nel 1937 la laurea in Scienze agrarie riportando il massimo dei voti e la lode e discutendo una tesi in Entomologia sui Neurotteri Crisopidi dell’Umbria. Nel 1938 ha vinto una borsa di studio del Ministero dell’Agricoltura e delle Foreste ed è stata chiamata da Guido Grandi, titolare della Cattedra di Entomologia presso l’Università di Bologna, a compiere la specializzazione presso l’Istituto da lui diretto. Nel 1948, in seguito a concorso, è stata chiamata dal suo Direttore a ricoprire il posto di Assistente di ruolo, nel 1951 ha conseguito la libera docenza in Entomologia agraria e successivamente ha avuto la nomina di Aiuto. Nel 1958, in seguito a vincita di concorso (1a interna) è stata chiamata a ricoprire la Cattedra del Maestro, lasciata libera per raggiunti limiti di età e ha diretto l’Istituto di Entomologia per un trentennio. Dopo la scomparsa di Guido Grandi è divenuta Direttore responsabile della rivista dell’Istituto, il «Bollettino dell’Istituto di Entomologia “Guido Grandi“». Ha fondato il Dottorato di Ricerca In Entomologia agraria e ne è stata il Coordinatore fino alla sua andata in pensione. È succeduta a Gabriele Goidanich nella direzione della Scuola di specializzazione in Fitopatologia, di cui il Goidanich ne era stato il fondatore. Per le sue ricerche sui Neurotteroidei ha ricevuto un invito ufficiale per un soggiorno di dieci giorni dall’Accademia delle Scienze Ceca, e per quelle sui Rafidiotteri le è stata dedicata l’opera in due volumi “Die Raphidiopteren der Erde” del 1991, di cui Autori sono Horst Aspöck, Ulrike Aspöck e Hubert Rausch. Dopo la sua andata in pensione è stata nominata Professore Emerito nell’Università di Bologna. Ha ottenuto la Medaglia d’Oro ai Benemeriti della Scuola, della Cultura e dell’Arte. È Accademico Benedettino dell’Accademia delle Scienze dell’Istituto di Bologna, Accademico Emerito dell’Accademia Nazionale Italiana di Entomologia, Accademico Ordinario dell’Accademia Nazionale di Agricoltura, Accademico Ordinario dell’Accademia dei Georgofili di Firenze, Socio della Società Entomologica Italiana, dell’Unione Zoologica Italiana e della Società Italiana di Biogeografia. Le sue ricerche riguardano i Neurotteroidei con studi di morfologia, biologia e sistematica; la morfologia e biologia di insetti fitofagi quali Coleotteri Alticidi, Lepidotteri Gracilariidi e Ditteri Cecidomiidi; la morfologia e biologia di Imenotteri Terebranti parassitoidi; il fenomeno della diapausa indotta dal fotoperiodo; il problema della protezione delle piante dai fitofagi, con particolari riguardi per la entomofauna utile, che ha indotto alla organizzazione ed al coordinamento di un nutrito gruppo di lavoro costituito si nel 1963 presso l’Istituto per pervenire all’applicazione della protezione integrata nei frutteti commerciali. Ha dato alle stampe 110 pubblicazioni.