Accademia Nazionale Italiana di Entomologia

Stefano Maini

 

Prof. Stefano Maini
Nato a Bologna il 20 luglio 1948
Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroambientali, Facoltà di Agraria,
Alma Mater Studiorum Università di Bologna
Viale G. Fanin, 42, 40127 Bologna
tel. + 39 051 2096701 – fax + 39 051 2096281
e-mail: stefano.maini@unibo.it

Accademico Straordinario dal 2005

Professore straordinario di Entomologia agraria nell’Università di Bologna dal novembre 2000, ordinario nel 2003.

Docente di discipline entomologiche presso la Facoltà di Agraria di Bologna ha avuto incarichi di insegnamento presso l’Università di Ancona e Modena - Reggio Emilia.

Membro del Collegio Docenti del Corso di Dottorato di Ricerca in “Entomologia agraria”, con sede legale presso l'Università di Bologna, dal 1997. http://www.dista.unibo.it/didattica/dott_ento.php

Laureato con lode in Scienze Agrarie presso l’Università di Bologna nell’a.a. 1970-71 con una tesi sperimentale in Entomologia.
Ha proseguito dopo l'internato come studente, l'attività di ricerca presso l'allora Istituto di Entomologia dell'Università di Bologna.
Diplomato Specialista Fitopatologo col massimo dei voti nell'a.a. 1973-74.
Vincitore di una borsa C.N.R./NATO ha svolto per un anno (1975/76) l'attività di ricerca nel campo dei feromoni sessuali presso il “Corn Insects Research Unit”, USDA, Ankeny, Iowa, e Iowa State University, Ames, U.S.A. La ricerca svolta negli Stati Uniti ha permesso di dimostrare la variabilità intraspecifica nell'emissione del feromone sessuale da parte delle femmine di Ostrinia nubilalis di diversa origine geografica e la corrispondente risposta al segnale chimico dei maschi. Si sono poste così le prime basi riguardo alla genetica dei feromoni.
Ha condotto, in Italia, il primo lavoro (pubblicato nel 1973) riguardante prove sperimentali con trappole a feromone sessuale. Si è in seguito messo a punto un metodo di campionamento per piralide basato su catture di maschi e femmine in trappole multi-innescate con feromone sessuale e fenil-acetaldeide. Sempre nei confronti di questo fitofago, per la prima volta in Italia, sono state portate avanti tecniche di lotta biologica consistenti in lanci inondativi di parassitoidi oofagi del genere Trichogramma.
Ha contribuito allo studio per l'applicazione del metodo di cattura di massa dei maschi contro Lepidotteri Cossidi dannosi nei frutteti. Per altri Lepidotteri Tortricidi ha contribuito a ottimizzare tipi di trappole e relativi componenti per inneschi feromonici.
Ha collaborato a ricerche sulla lotta biologica e integrata finanziate dalla Comunità Europea ed ha partecipato alle commissioni per la valutazione di progetti in qualità di referee scientifico.
Ha collaborato al Progetto di fattibilità di una biofabbrica per la produzione di Artropodi utili.
È stato responsabile dei programmi scientifici di allevamento e diffusione di organismi utili del Biolab presso la Centrale Ortofrutticola di Cesena.
Collabora con il Centro Agricoltura e Ambiente "Giorgio Nicoli" di Crevalcore (BO) per la messa a punto di sistemi ecocompatibili di difesa dalle zanzare e per la salvaguardia e potenziamento di insetti predatori, parassitoidi e pronubi.
Le ricerche sull'impiego e distribuzione in campo e in colture protette di organismi utili e preparati microbiologici, condotte con diversi collaboratori (italiani e stranieri) negli anni '80-'90, sono oggi applicate e sono divenute una realtà sia nel nostro Paese che all'estero.
Ha contribuito allo svolgimento di ricerche sulle possibilità applicative di lancio di ausiliari negli allevamenti zootecnici e applicazioni della tecnica del maschio sterile per limitare la zanzara tigre.
Ha condotto indagini sugli effetti collaterali nocivi alle api e altri insetti utili.

Dal 1999 diviene direttore responsabile del Bollettino dell'Istituto di Entomologia “G. Grandi” dell'Università degli Studi di Bologna. La rivista prosegue nella pubblicazione con la nuova testata in inglese "Bulletin of Insectology" (2007, Impact factor = 0.381) www.bulletinofinsectology.org

 

Stefano Maini, born in Bologna, July 20, 1948, lives and works in Bologna.

He is a full Professor in agricultural entomology at the Department of Agroenvironmental Sciences and Technologies, Agriculture Faculty of the Bologna University.

Since 2005 he is “Academic” of the “National Italian Entomological Academy”.

He started to work as a research entomologist at University of Bologna in 1972 after the degree (cum laude) in Agricultural Sciences.
In 1974, he took a post-graduate degree in Phytopathology.
He won in 1976 a CNR/NATO fellowship to work for one year at USDA ARS Corn Insects Research Unit, Ankeny, and Iowa State University, Iowa, USA.
The main scientific topics are in biological control against insect pests.
Several studies on sex pheromones and parasitoids of European corn borer were published and many Authors cited these papers as a reference.
He collaborates in works on beneficial insects rearing facilities and contributed to the project of the first commercial insectary built in Italy.
The Integrated Pest Management in fruit orchard was another topic in which he contributed making studies on sex pheromones of leaf roller moths and mass trapping of tree borers.
Recently carried out researches on pollinators and studied in cooperation with other authors the negative side effects of pesticides on honey bees.
In 1992 as associate Professor, he started to teach at Ancona University, agricultural entomology and zoology then in 1996 moved back to Bologna University to teach agricultural entomology, integrated control, apidology (one year only), insect resistance mitigation to artificial control methods and other courses related to Entomology.
He had courses at the University of Modena - Reggio Emilia. As a full Professor he is teaching the same courses at Bologna University.

He is a teacher and member of the Committee of the PhD in Agricultural Entomology http://www.dista.unibo.it/didattica/dott_ento.php

He is the Managing Director (since 1999) of the International Journal (formerly Bollettino di Entomologia “Guido Grandi” dell’Università degli Studi di Bologna): Bulletin of Insectology (Impact Factor 2007: 0,381) www.bulletinofinsectology.org