. Accademia Nazionale Italiana di Entomologia

Accademia Nazionale Italiana di Entomologia

Massimo Olmi

 

Nato a Pistoia, il 13 ottobre 1942. Cittadino italiano. Coniugato. Tre figli.
Recapito attuale: Dipartimento di Protezione delle piante, Università degli Studi della Tuscia, Via San Camillo de Lellis, 01100 Viterbo

Indirizzo
Abitazione: Via De Gasperi 10, 01100 Viterbo. Tel.: 0761-220127.
E-mail: olmi@unitus.it; olmimassimo@gmail.com

Lingue conosciute
Italiano: ottima conoscenza scritta e orale
Portoghese: ottima conoscenza scritta e orale
Francese: ottima conoscenza scritta e orale
Inglese: ottima conoscenza scritta e orale
Spagnolo: buona conoscenza scritta e orale

Società professionali
Membro di:
Società Entomologica Italiana
Kansas Entomological Society
Florida Entomological Society
Pacific Coast Entomological Society
Association des Amis du Laboratoire d’Entomologie du Muséum de Paris
Società Italiana di Biogeografia
Società Piemontese di Scienze Naturali
Associazione Romana d’Entomologia

Accademie
Accademia Nazionale Italiana di Entomologia: accademico straordinario dal 2002.

Occupazioni ed attività:
2001 - presente: professore incaricato di Entomologia agraria presso la Facoltà di Agraria dell’Università Cattolica del Mozambico a Cuamba (Mozambico)(soggiorni brevi fra febbraio e maggio di ogni anno).
2007 – presente: consulente dell’ONU (UNV) e dell’Unione Europea (CESES) per problemi di entomologia agraria in paesi in via di sviluppo (missioni di consulenza in Ecuador (2), El Salvador (2), Burkina Faso (2), Viet Nam (1)).
11-2009 – presente: in quiescenza da Università della Tuscia. 02-1986 – 10-2009: Università della Tuscia, Viterbo.
Posizione: Professore ordinario di Entomologia agraria e di Entomologia agraria tropicale e subtropicale.
1992 – 1996: professore incaricato di Entomologia agraria presso la Facoltà di Agronomia dell’Università E. Mondlane di Maputo (Mozambico)(semestri agosto – dicembre).
1990 – 1995: Direttore del Dipartimento di Protezione delle Piante, Università della Tuscia, Viterbo.
Luglio – Agosto 1993: borsa di studio del CNR presso il Department of Entomology, Texas A & M University, College Station, Texas, USA.
1993 – 1996: Membro del Consiglio di Amministrazione dell’Istituto Sperimentale per la Zoologia agraria del Ministero dell’Agricoltura.
1992 – 1997: Membro del Comitato consultivo del Ministero degli Affari Esteri per la cooperazione con la Facoltà di Agronomia dell’Università Eduardo Mondlane di Maputo, Mozambico.
1986 - 1989: Direttore dell’Istituto di Difesa delle Piante, Università della Tuscia, Viterbo.
1982 – 01-1986: Università della Tuscia, Viterbo.
Posizione: Professore associato di Zoologia forestale, venatoria e acquicoltura e di Entomologia agraria.
1984 – 1986: professore incaricato di Entomologia agraria e Fitoiatria presso la Facoltà di Agronomia dell’Università E. Mondlane di Maputo (Mozambico)(dicembre 1984-luglio 1985; agosto-settembre 1986).
1983 – 1985: Direttore dell’Istituto di Difesa delle Piante, Università della Tuscia, Viterbo; Membro del Consiglio di Amministrazione dell’Università della Tuscia.
1978 – 1981: Facoltà di Agraria, Università di Torino.
Posizione: professore incaricato di Zoologia generale.
1980: professore incaricato di Entomologia agraria presso la Facoltà di Agraria dell’Università Nazionale Somala di Afgoi (Somalia)(semestre gennaio – giugno).
1979-1980: Facoltà di Agraria, Università di Torino.
Professore incaricato di Zoologia viticola presso la Scuola di Specializzazione in Viticoltura ed Enologia dell’Università di Torino.
02-1968 – 1981: Facoltà di Agraria, Università di Torino.
Posizione: Assistente ordinario di Entomologia agraria.
1977: professore incaricato di Entomologia agraria presso la Facoltà di Agraria dell’Università Nazionale Somala di Afgoi (Somalia)(semestre luglio – dicembre).
Campagne di ricerca nei seguenti paesi:
Italia, Francia, Belgio, Spagna, Portogallo, Germania, Svezia, Danimarca, Russia, Belgio, Olanda, Croazia, Slovenia, Serbia, Montenegro, Ungheria, Austria, Grecia, Svizzera, Marocco, Canarie, Azzorre, Turchia, Cina, Viet Nam, Cile, Ecuador, El Salvador, Messico, USA, Mozambico, Sud Africa, Namibia, Burkina Faso, Somalia.
Principali attività di ricerca:
Sistematica e biologia di Imenotteri Dryinidae, Embolemidae e Sclerogibbidae mondiali; insetti dannosi a piante agrarie e forestali in clima temperato e tropicale; biologia di insetti dannosi e metodi di lotta biologica e integrata.
Nello svolgimento dell’attività di ricerca prima citata ha svolto il ruolo di responsabile dell’unità di Viterbo del Progetto finalizzato IPRA del CNR e del progetto finalizzato su “Lotta integrata in olivicoltura” del Ministero dell’Agricoltura italiano.
E’ stato inoltre responsabile dell’unità di ricerca di Viterbo nell’ambito di numerosi progetti di ricerca facenti capo a finanziamenti del Ministero italiano dell’Università e della Ricerca scientifica.
E’ stato inoltre responsabile nazionale del progetto di ricerca “Impiego di nuovi nemici naturali nella lotta biologica agli Omotteri (Insecta) in Italia”, finanziato dal Ministero italiano dell’Università e della Ricerca scientifica e tecnologica (ex 40%).

Pubblicazioni
Sono state date alle stampe 270 pubblicazioni, fra cui i seguenti 5 libri:
OLMI M., 1976. Coleoptera Dryopidae, Elminthidae. Fauna d’Italia, vol. XII: pp. X + 280. Edizioni Calderini, Bologna.
OLMI M., 1984. A revision of the Dryinidae (Hymenoptera). Memoirs of the American Entomological Institute 37: I-XXXI + 1-1913.
OLMI M. & ZAPPAROLI M., 1992 (a cura di). L’ambiente nella Tuscia laziale. Aree protette e di interesse naturalistico della provincia di Viterbo. Union Printing Ed., Viterbo, pp. 351.
OLMI M., 1999. Hymenoptera Dryinidae – Embolemidae. Fauna d’Italia, vol. XXXVII, Edizioni Calderini, Bologna, pp. XVI + 425.
OLMI M., 2007. Pragas das plantas cultivadas em Moçambique. Immagina s.r.l., Viterbo, Vol. 1: pp. 193; Vol. 2: pp. 180; Vol. 3: pp. 249; Vol. 4: 215.
Fra le 270 pubblicazioni date alle stampe vanno ricordate le monografie a livello mondiale di Dryinidae, Embolemidae e Sclerogibbidae (Hymenoptera), come segue:
OLMI M., 1984. A revision of the Dryinidae (Hymenoptera). Memoirs of the American Entomological Institute 37: I-XXXI + 1-1913.
OLMI M., 1996. A revision of the world Embolemidae (Hymenoptera Chrysidoidea). Frustula entomologica, N.S., XVIII (XXXI)(1995): 85-146.
OLMI M., 2005. A revision of the world Sclerogibbidae (Hymenoptera Chrysidoidea). Frustula entomologica, N.S., XXVI-XXVII (XXXIX-XL): 46-193.
Vanno inoltre ricordate le seguenti pubblicazioni sui fossili di Dryinidae, Embolemidae e Sclerogibbidae:
OLMI M., 1995. Dryinids and Embolemids in amber (Hymenoptera Dryinidae et Embolemidae). Redia, 78: 253-271.
OLMI M., 1999. New fossil Dryinidae from Baltic and Lebanese amber (Hymenoptera Chrysidoidea). Frustula entomologica (1998), N.S., XXI (XXXIV): 48-67.
OLMI M. & BECHLY G., 2001. New parasitic wasps from Baltic amber (Insecta: Hymenoptera: Dryinidae). Stuttgarter Beiträge zur Naturkunde, Ser. B (Geologie und Paläontologie), Nr. 306: 58 pp.
OLMI M., 2005. A new fossil dryinid in amber from the Dominican Republic: Harpactosphecion scheveni n. sp. (Hymenoptera Dryinidae). Frustula entomologica, N.S., XXVI-XXVII (XXXIX-XL): 15-19.
OLMI M., RASNITSYN A. P. & GUGLIELMINO A., 2010. Revision of rock fossils of Dryinidae and Embolemidae (Hymenoptera: Chrysidoidea). Zootaxa, 2499: 21-38.
OLMI M., RASNITSYN A. P. & GUGLIELMINO A., 2011. The First Record of Embolemidae (Hymenoptera Chrysidoidea) in the Rovno Amber (Upper Eocene) of Ukraine: A Male of Ampulicomorpha succinalis Brues. Paleontological Journal, 45: 73-76.
OLMI M., 2011. Description of a new fossil species of Dryinidae from Baltic amber (Hymenoptera Chrysidoidea). Frustula entomologica (2009)(N. S.), 32 (45): 77-84.
OLMI M., GUGLIELMINO A. & VOLLARO M., 2011. Revision of fossil species of Dryinus belonging to constans group, with description of a new species (Hymenoptera: Dryinidae). Zootaxa, 2981: 43-55.
GUGLIELMINO A. & OLMI M., 2011. Revision of fossil species of Deinodryinus, with description of a new species (Hymenoptera, Dryinidae). ZooKeys, 130: 495-504.
OLMI M. & GUGLIELMINO A. 2011. Revision of fossil species of Dryinus belonging to lamellatus group, with description of a new species (Hymenoptera, Dryinidae). ZooKeys, 130: 505-514.
Fra il 2010 e il 2012 sono state date alle stampe 30 pubblicazioni, di cui 20 su riviste internazionali con Impact Factor.

Note sull’attività scientifica:
Dopo gli anni della gioventù, che hanno visto lo scrivente impegnato a studiare la sistematica dei Coleotteri Dryopidae ed Elmidae d’Europa, il Prof. Olmi ha dedicato più di 40 anni della sua vita allo studio degli Imenotteri Dryinidae mondiali, negli ultimi anni estendendo i suoi interessi anche alle famiglie sorelle di Embolemidae e Sclerogibbidae. Nel campo dei Dryinidae si è distinto per aver trattato la famiglia a livello mondiale, sia da un punto di vista sistematico, che biologico, con un bilancio finora di 194 pubblicazioni, fra cui la monografia mondiale di quasi 2000 pagine del 1984. Oggi, grazie al suo lavoro, si può affermare che quelle dei Dryinidae, Embolemidae e Sclerogibbidae siano fra le poche famiglie di Imenotteri per cui esistono monografie che trattano di tutte le specie del mondo. Si è trattato di uno sforzo non da poco, dal momento che nei Dryinidae ci sono oggi quasi 1700 specie valide descritte. Agendo a tutto campo nel mondo, il Prof. Olmi è divenuto il punto di riferimento per chiunque voglia occuparsi di Dryinidae, Embolemidae e Sclerogibbidae, in qualunque paese del mondo. Gli editori delle riviste entomologiche non mancano mai infatti di mandare allo scrivente i lavori ricevuti per attività di referee prima dell’accettazione. Gli unici altri ricercatori che studiano i Driinidi a tempo pieno, il Prof. Zaifu Xu (Guangzhou, Cina) e il Dr. Eduardo Virla (Tucuman, Argentina), sono stati allievi del Prof. Olmi, che ha insegnato loro l’abc dello studio dei Dryinidae. Oggi tutte le loro pubblicazioni sono fatte in collaborazione con lo scrivente come coautore. Dopo l’avvenuto pensionamento, nel 2009, il Prof. Olmi ha moltiplicato le energie dedicate alle sue tre famiglie di Imenotteri (30 pubblicazioni fra il 2010 e il 2012). Oggi lo scrivente ha appena finito un libro sui Dryinidae della regione orientale (in collaborazione con il Prof. Zaifu Xu), destinato a essere presto pubblicato in Zootaxa. Ha inoltre concluso un secondo libro dedicato ai Dryinidae della regione Neotropicale (in collaborazione con il Dr. Eduardo Virla). Altre monografie sono previste nel prossimo futuro sui Dryinidae delle altre regioni zoogeografiche, essendo intenzione dello scrivente di concludere il suo percorso scientifico lasciando ai presenti e futuri ricercatori, che vorranno occuparsi di Dryinidae, uno strumento che li metta in condizione di avere il quadro completo della situazione a livello mondiale. Sono poche le famiglie di Imenotteri dove esistono monografie complete come quelle che lo scrivente ha pubblicato, sta pubblicando e ha in animo di pubblicare.
Se Embolemidae, Sclerogibbidae e soprattutto Dryinidae hanno rappresentato il momento principale dell’attività scientifica del Prof. Olmi, non vanno dimenticati altri settori in cui lo scrivente si è impegnato. Molti degli anni della gioventù sono stati dedicati allo studio degli insetti dannosi al Riso, argomento non molto trattato in Italia, così che ancora oggi le poche pubblicazioni sugli insetti dannosi al Riso sono per lo più quelle scritte dallo scrivente. Dal 1977 il Prof. Olmi ha poi dedicato molte energie agli insetti dannosi alle piante coltivate in Africa e soprattutto in Mozambico, in cui lo scrivente insegna Entomologia con poche interruzioni dal 1985. Il risultato di questa attività sono state alcune pubblicazioni su argomenti che spaziano dalle Psille ai Tefritidi e agli Agromizidi. Ma il culmine di questa attività è stato raggiunto con la pubblicazione dell’unico libro di Entomologia agraria del Mozambico (Pragas das plantas cultivadas em Moçambique), un’opera in 4 volumi, pubblicata nel 2007, per un totale di 837 pagine. Questo libro rappresenta il punto di riferimento per chiunque voglia occuparsi di entomologia agraria in Mozambico, oltre che essere l’unico libro di testo universitario esistente in Mozambico per gli studenti di Agraria e Biologia. Di questo libro l’Università Cattolica del Mozambico, che ne detiene i diritti, sta dando alle stampe la quarta edizione riveduta e corretta nel 2011, dopo che le prime tre edizioni sono andate esaurite.

Attuale posizione presso l’Università della Tuscia: professore ordinario di Entomologia agraria (settore AGR/11).
Sintetico curriculum scientifico: Laureato il 5 febbraio 1968 c/o Università degli Studi di Torino in Scienze agrarie Interessi scientifici: sistematica e biologia di Hymenoptera Dryinidae, Embolemidae e Sclerogibbidae mondiali e di Coleoptera Dryopidae e Elmidae paleartici; entomologia agraria tropicale.
Significative posizioni di responsabilità ricoperte: Direttore dell’Istituto di Difesa delle piante dell’Università della Tuscia (1983-85). Direttore del Dipartimento di Protezione delle piante dell’Università della Tuscia (1986-1991). Membro del Consiglio di amministrazione dell’Università della Tuscia (1982-84). Membro del Consiglio di amministrazione dell’Istituto sperimentale per la zoologia agraria di Firenze (1981-83).